→ marzo 20, 2001
Due voci a sinistra si sono particolarmente distinte nei commenti al progetto “Azioni per la competitività” che Confindustria ha presentato a Parma venerdì e sabato di fronte a una platea di 4000 imprenditori. Quella di Valentino Parlato sul Manifesto e quella di Eugenio Scalfari su Repubblica. Entrambi hanno inviato la sinistra a non commettere l’errore di considerare la Confindustria di Antonio D’Amato come una sorta di organizzazione collaterale alla Casa delle Libertà di Silvio Berlusconi.
leggi il resto ›
→ marzo 15, 2001
Caro Direttore, Mario Pirani, su La Repubblica di ieri, dissente dall’appello contro la faziosità nella campagna elettorale che ho firmato con Michele Salvati, Luciano Cafagna, Paolo Mieli, ed Augusto Barbera. E lo fa per due motivi: il conflitto di interessi e il connesso rischio che, in caso di vittoria Berlusconi, controlli la totalità dell’emittenza televisiva italiana; e la disparità di mezzi finanziari a disposizione di Berlusconi stesso.
leggi il resto ›
→ dicembre 27, 2000
Ma è davvero fondata l’accusa che viene rivolta al centro destra e cioè che, se vincesse le elezioni farebbe una politica più di sinistra della sinistra?
Per evitare di impelagarsi nell’ormai infinito dibattito su che cosa sia di destra e che cosa di sinistra, vediamo in concreto di che si parla. Il Governo in generale accusa Berlusconi di proporre una politica di spesa facile, e di abbandonare la politica di rigore seguita dal centrosinistra per (quasi) tutta la legislatura. In particolare poi l’accusa per la proposta di aumentare le pensioni al minimo, subito ripresa da Bertinotti, con un emendamento, e quindi da Rutelli, con qualche imbarazzo del Governo.
leggi il resto ›
→ marzo 2, 2000
Una parte della sinistra vive il conflitto tra valori e interessi: preferisce i primi, ha con i secondi un rapporto difficile. Per la sinistra fabiana gli interessi economici dovevano essere redenti dalla compassione, per la sinistra marxista dovevano essere eliminati dalla lotta di classe.
Ancora oggi una parte della sinistra considera dovere degli individui realizzare i valori che la politica gli propone, piuttosto che dovere della politica consentire agli individui di realizzare i propri interessi. I valori, il residuo dello stato etico, rappresentano sempre una tentazione autoritaria: ma soprattutto consentono agli interessi di mascherarsi, camuffandosi da principi.
leggi il resto ›
→ agosto 5, 1999
Diabolici, quelli di liberal. Ci siamo cascati tutti e due: io che ho scritto la letterina a Giulio Anselmi, nuovo direttore dell’Espresso; e Giampaolo Pansa che mi ha risposto con una violenta polemica sul sito Internet del settimanale. La trappola è scattata e liberal ha così potuto raccogliere le reazioni autentiche del numero due del settimanale di Via Po.
leggi il resto ›
→ luglio 2, 1999
Nella battaglia sul DPEF ha vinto il sindacato
Nella battaglia sul DPEF ha vinto il sindacato. Che Massimo D’Alema potesse in parte arretrare dopo aver portato il colpo, era prevedibile; ma, complice il risultato di Bologna, la vittoria é stata più rapida, il risultato più netto.
Le pensioni continuano ad essere l’arma impropria della politica.
leggi il resto ›