→ febbraio 15, 2000

“Dobbiamo navigare tra Scilla e Cariddi, creare competizione sul mercato del gas, ma senza danneggiare l’ENI; l’Italia aprirà il suo mercato interno se ci verranno garantite condizioni di reciprocità dai nostri partner europei.”
Questo il concetto espresso dal Ministro dell’Industria in Senato. E mentre ascoltavo le sue parole pensavo – spero che Enrico Letta non mi giudichi irrispettoso – ai taxi di Roma. Perché è chiaro che il cittadino si avvantaggerebbe se il comune liberalizzasse concessioni orari e tariffe: ma i taxi a Roma sono 6000, controllano probabilmente 20.000 voti, quale politico può permettersi di ignorarli?
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→ luglio 16, 1999

“Transizione e contraddizioni”
“Transizione e contraddizioni” poteva essere il titolo della lunga intervista di Franco Tatò al Sole 24 Ore di mercoledì.
Contraddizioni nella transizione da tariffe a prezzi: per Tatò è illiberale fissare i profitti di un’impresa dall’esterno, ma la vera illiberalità è l’esistenza del monopolio. E se appare contraddittorio creare il mercato d’autorità, intollerabili sono le reazioni dell’A.D. dell’azienda di Stato all’Autorità preposta dalla legge.
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→ maggio 26, 1999

Si é chiusa l’epoca eroica dell’Antitrust?
Ascoltando ieri il Presidente dell’Autorità presentare la sua relazione annuale provavo la tentazione di cedere a questo moderato ottimismo. Ricordavo le prime relazioni di Giuliano Amato, quando sembrava che “mercato” e “concorrenza” fossero le parole della fede di pochi iniziati, che avessero la carica rivoluzionaria di un vangelo da diffondere.
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→ febbraio 4, 1999

Silvio Berlusconi ha perso un primato: non è più lui la bestia nera, il nemico pubblico numero uno ora ha il nome e l’inquietante sorriso di Rupert Murdoch. Che il padrone di Fininvest condivida stabilmente con la Rai il mercato della televisione genera-lista (e con il centro-sinistra la scena politica) è ormai acquisito: ma che nessuno pensi di ripetere quella storia nella televisione satellitare. Non ci devono essere sorprese. Non ci saranno sorprese: parola di Salvatore Cardinale.
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→ gennaio 14, 1999

Le modifiche che TIM e Omnitel avevano voluto apportare alle tariffe per chiamate da rete fissa a reti mobili, e le vivacissime polemiche cui hanno dato origine, sollevano questioni che toccano tre aspetti.
1. Di concorrenza: i due operatori hanno colluso per formare un cartello?
2. Di mercato: globalmente si trattava di un aumento o di una riduzione di prezzo? come toccava le varie categorie di utenti?
3. Di regolazione: che rilievi si possono fare sulle varie autorità coinvolte – delle Comunicazioni, Antitrust, Ministero- e sugli strumenti legislativi?
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→ dicembre 20, 1998

In Italia ogni cittadino spedisce ogni anno in media 100 “oggetti” (lettere, cartoline, pacchi): contro uno standard europeo di 400 (che arriva a 600 in Francia). A forza di disservizi e di ritardi, gli utenti, quando possono, usano altri sistemi per comunicare: il telefono, il fax, i corrieri privati.
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